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tabella conc. balling
Di
Marco Paci
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Duncanopsammia axifuga
Di
Loredana Prologo
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Foto di Loredana Prologo Nome scientifico: Duncanopsammia axifuga ( Milne-Edwards e Haime, 1848 ) Classificazione: Animalia (Regno); Cnidaria (phylum); Antozoi (classe); Scleractinia (ordine); Dendrophylliidae (Famiglia) Duncanopsammia (Genere) Goniopora ( Blainville, 1830 ) Dimensioni: 10-15 cm Zoogeografia: Oceano Indo-Pacifico e Pacifico occidentale: Australia, Filippine, l'Indonesia, la Nuova Guinea, Isole Salomone e altre zone dello stretto di Taiwan, Mar dei Coralli e del Mar Cinese Meridionale Habitat: Si trova a varie profondità, generalmente da pochissimi metri fino a una trentina di metri sotto la superficie dell'oceano, solitamente si trovano ancorati su fondali rocciosi o corallini a varie profondità, spesso in zona con corrente moderata che fornisce un costante apporto di nutrienti. Nel loro habitat naturale, questi coralli possono formare dense aggregazioni, contribuendo alla biodive...
Synchiropus splendidus (pesce mandarino)
Di
Loredana Prologo
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Appartiene alla famiglia dei Callionymidae e proviene prevalentemente dall'Oceano Pacifico Occidentale. E' considerato un pesce di piccola taglia, infatti raggiunge difficilmente i 7 cm in cattività come invece in natura. Il maschio risulta più grande della femmina, ha la pinna dorsale molto più allungata e delle sfumature più arancio sulle guance rispetto alla femmina. Entrambi però hanno una bellissima livrea colorata che va dal ciano al viola, dal verde al giallo e raramente con un po' di rosso, con delle righe ondulate arancioni su un fondo blu più o meno scuro. Il S. splendidus ha una testa piuttosto grande e occhi che gli permettono di cacciare anche con poca luce, la loro pelle non ha squame ma è ricoperta da un muco dall'odore molto sgradevole che tiene lontano i predatori. Pesce molto pacifico e timido, non ama la luce molto forte, infatti durante il pieno giorno difficilmente lo vedremo in giro; è molto sensibile agli sbalzi di temperature e di valori in vas...
Cianobatteri In Acquario marino
Di
Massimo Ramognino
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I cianobatteri sono una delle più antiche forme di vita sulla terra, apparsi quasi quattro miliardi di anni fa, si sono sempre adattati ai cambiamenti avvenuti nelle varie ere del nostro pianeta sino ad oggi. Impropriamente definiti alghe, in realtà i sono dei batteri fotosintetici e in particolare organismi unicellulari classificati fotoautotrofi proprio perché riescono a sintetizzare le sostanze organiche partendo dalla fotosintesi che per svolgersi necessita di luce e anidride carbonica. Sono facilmente riconoscibili perché tendono a formare ammassi più o meno densi e viscidi al tatto, di diversi colori; i più comuni sono; il rosso brillante, arancione, il marrone, viola nero ciano, verde e verde-bluastro. La loro insorgenza crea delle leggere patine sul substrato sul fondo o direttamente sulle rocce ma con il passare dei giorni queste macchie diventano spesse e crescono rapidamente fino a ricoprire qualsiasi cosa. Questo tipo di batteri sono sempre presenti vasca ma in uno st...
I deodoranti per ambienti fanno bene o male all'acquario domestico?
Di
Massimo Ramognino
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Photo Credit web © Lascia che ti racconti una storia. Lo studio di un dentista aveva una bellissima vasca di barriera piena di Lps (parancora e torch), che rimase in salute per anni finché un nuovo dipendente non mise nello studio una candela profumata alla vaniglia. La vasca non venne controllata per svariati giorni dal tecnico professionista per la manutenzione, ma alla successiva manutenzione notò le pessime condizioni dei coralli. Il professionista accorgendosi della candela nei pressi della vasca, la rimosse immediatamente e posizionò un filtro a carbone in linea con l'aspirazione dello schiumatoio. Per diverse settimane, la vasca venne monitorata notando una lenta ripresa dei coralli. In passato c'è stata una costante controversia e confusione quando si dibatteva di candele profumate e deodoranti artificiali, in particolare quelli elettrici collegati alla persa per aiutare a disperdere i profumi per tutta la casa, questi rappresentano un elevato rischio per i nostri a...
La squadra di pulizia e il suo ruolo nell'acquario di barriera corallina
Di
Marco Paci
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Come accennato nell'articolo precedente, le alghe e la loro gestione sono il più grande problema/preoccupazione di molti hobbisti, sia nuovi che vecchi. Mi piacerebbe dire che se tutto è mantenuto in equilibrio e i nutrienti sono mantenuti bassi non ci sarà mai un problema, ma questo non è vero. Ci sono vasche con tutto in equilibrio in cui i problemi di alghe si manifestano apparentemente senza motivo e vasche con tutto fuori controllo che sono completamente prive di alghe. Quindi, come già detto, la gestione delle alghe non è un aspetto semplice o completamente compreso nell’acquario di barriera. Detto questo, ho scoperto che la presenza di consumatori naturali di alghe in una vasca può contribuire a tenerle sotto controllo. Questi animali sono diventati così importanti nell'hobby che hanno persino sviluppato un nome proprio per il gruppo: la cosiddetta squadra di pulizia. Sebbene le alghe siano il motivo principale per cui vengono tenuti, molti di loro aiutano anche a rip...
3 - La triade: manteniamola stabile
Di
Marco Paci
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acropora tenuis - ©Marco Paci La triade Manteniamola stabile Introduzione Nei primi due articoli del corso abbiamo visto perché è importante mantenere stabile la triade e anche le interazioni e le informazioni che possono essere estrapolate incrociando i dati. Adesso prendiamo in esame la parte più pratica, ovvero come posso fare per mantenere stabile la triade? Questo è sempre stato il quesito che si pone l’acquariofilo da quando alleva coralli dell’ordine scleractinia . Infatti i consumi di carbonati/bicarbonati, calcio e magnesio sono direttamente proporzionali al quantitativo di coralli duri che ritroviamo in vasca e al loro tasso di crescita. La stabilità di tali elementi in acqua è molto importante oltre alla necessità di evitare lo “swelling” , ovvero le oscillazioni di tali valori e in particolar modo quello del KH. Possiamo sicura...
Genere Lobophyllia
Di
Loredana Prologo
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Foto di Loredana Prologo Nome scientifico: Lobophyllia ( de Blainville, 1830 ) Nome comune: Lobo, corallo cervello Classificazione: Regno: Animalia; Phylum: Cnidaria ; Classe: Anthozoa ; Sottoclasse: Hexacorallia ; Ordine: Scleractinia ; Famiglia: Lobophylliidae ; Genere: Lobophyllia ; Specie : Lobophyllia agaricia (Milne Edwards & Haime, 1849) Lobophyllia corymbosa (Forskål, 1775) Lobophyllia costata (Dana, 1846) Lobophyllia dentata Veron, 2000 Lobophyllia diminuta Veron, 1985 Lobophyllia erythraea (Klunzinger, 1879) Lobophyllia flabelliformis Veron, 2000 Lobophyllia grandis Latypov, 2006 Lobophyllia hassi (Pillai & Scheer, 1976) Lobophyllia hataii Yabe & Sugiyama, 1936 Lobophyllia hemprichii (Ehrenberg, 1834) Lobophyllia ishigakiensis (Veron, 1990) Lobophyllia radians (Milne Edwards & Haime, 1849) Lobophyllia recta (Dana, 1846) Lobophyllia robusta Yabe & Sugiyama, 1936 Lobophyllia rowleyensis ...
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